Vipassana

La meditazione Vipassana

La meditazione Vipassana è una tra le più antiche tecniche di meditazione originarie dell’India. Sebbene affondi le proprie radici già in epoche antecedenti è solo a partire dall’avvento del buddismo che questa forma di meditazione comincia a diffondersi in tutta l’India per opera dello stesso Gotama Buddha, rimanendo integra nei suoi insegnamenti originali sino ai giorni nostri.

Focalizzare l’attenzione sul momento presente

La meditazione Vipassana è  una tecnica di purificazione della mente diretta all’auto-trasformazione dell’individuo per il raggiungimento della pace e del benessere interiore. Un rimedio naturale contro i mali e le sofferenze umane!

La pratica di questa antica tecnica di meditazione non prevede alcun tipo di approvazione religiosa o dogmatica. E’ piuttosto un’esperienza pratica, diretta alla purificazione della mente, passando  attraverso la consapevolezza della profonda interconnessione che lega la nostra mente e il nostro corpo.

La meditazione Vipassana si articola fondamentalmente in due momenti:

  • Imparare a confrontarsi con i propri bisogni e conflitti interiori è il modo giusto per comprendere le dinamiche delle nostre sofferenze interiori.
  • Focalizzare l’attenzione sul momento presente.

Pensieri, sentimenti e sensazioni sono presieduti da leggi meditazione-vipassanascientifiche che, attraverso l’esperienza meditativa (vedere le cose come realmente sono ora) divengono più chiari e comprensibili. Focalizzare l’attenzione sul momento presente, in modo obiettivo e distaccato, la consapevolezza e l’accettazione di tutto ciò che si sta verificando “qui e adesso”, senza giudizi o influenze personali, questo è l’approccio della tecnica Vipassiana.

La pratica sistematica di tale metodologia consentirà di rimuovere le cause del dolore,  fisico o mentale, purificando la mente, creando una condizione di felicità immune dall’influenza contingenti di stati d’animo o circostanze esterne.

 

Satipatthana, Shamatha e Vipassana

Satipatthana è la pratica meditativa buddhista. È caratterizzata da due aspetti armonici:

Shamatha, che è la “concentrazione” e Vipassana che è invece la “visione penetrativa”, consapevolezza e  concentrazione. Le funzioni di queste due qualità mentali sono molto diverse tra loro: la concentrazione, metodologia su cui si basa la pratica della Shamatha, che è la capacità di focalizzare l’attenzione.

La consapevolezza, che è la metodologia su cui si basa invece la pratica della Vipassana, è invece la capacità di guardare le cose esattamente per quello che sono,  cioè la capacità di osservare in maniera obiettiva, senza analizzare ed esaminare.

Shamatha ci aiuta a focalizzare e stabilizzare l’attenzione sull’oggetto di meditazione

Vipassana allarga la nostra visione fino alla comprensione della totalità dell’esistente.

Come si svolge un cammino meditativo Vipassana

L’intero cammino (Dhamma), ovvero il tempo necessario a sviluppare il grado di concentrazione sufficiente per cominciare a sperimentare gli effetti rigenerativi della tecnica, si compie in 10 giorni. I primi 3 giorni si concentrano sull’apprendimento della  consapevolezza del respiro, attraverso tecniche di inspirazione ed espirazione (Anapanasati).

I successivi  7 giorni grazie al grado di concentrazione mentale raggiunto si svilupperà progressivamente una più profonda comprensione della realtà  attraverso l’indagine dell’unità corpo-mente (Vipassana).

Durante la pratica di meditazione Vipassana è prevista inoltre l’osservanza di 5 precetti:

  1. astenersi dall’uccidere qualsiasi creatura vivente,
  2. astenersi dal rubare,
  3. astenersi da ogni attività sessuale,
  4. astenersi dal mentire,
  5. astenersi da ogni genere di intossicante.

Attraverso l’iniziale osservazione del proprio respiro, raggiunto il primo livello di concentrazione meditativa si procede all’osservazione delle verità universali dell’anima, perché sola dalla concentrazione ha origine la consapevolezza in grado di illuminare di comprensione le zone d’ombra della nostra mente.

Il processo di purificazione della meditazione Vipassana consiste proprio in questo: eliminare le cause del dolore fisico e mentale, purificando la mente, traducendosi in una felicità stabile in quanto non influenzata da stati d’animo o circostanze esterne.

 

You Might Also Like

Leave a Reply